La bambina col mappamondo

Il mio primo ricordo? Io a tre anni qui, nella libreria di mio nonno. Un mondo che mi appariva e mi appare ancora oggi come colorato e bellissimo. A tre anni con il Prof. Possenti, cliente abituale, giocavamo a palla proprio tra gli scaffali. La palla era la sfera di un mappamondo che smontavamo insieme. Gli insegnamenti che ho ricevuto, questo posto, i libri ed il rapporto con i clienti mi hanno insegnato il rispetto.  Mi piace ricordare in tal senso una frase di mia nonna, classe 1899 “Quello che non va per te, per gli altri non va”.

Una lunga storia d’amore

Quando sono arrivato? Meglio non dire l’anno preciso. Diciamo 36 anni fa, quando sposando Antonella sono entrato a far parte di una storia familiare molto bella. Anni splendidi, sicuramente un esempio concreto e positivo su come si possibile unire famiglia e lavoro. Cosa mi hanno insegnato i libri in questo lungo periodo? Le buone maniere, in senso alto, sono stati la mia scuola di gentilezza, mi hanno spinto ad investire sulla profondità delle relazioni, anche con i clienti, con i fornitori e con tutto il mondo che ruota intorno alla nostra attività.

Il lavoro dei miei sogni

Ho trovato il lavoro dei miei sogni. L’ho trovato ormai venti anni fa, proprio in questa libreria. Quando vedo entrare bambini, o ragazzi mi ricordo quando sin da piccola ero incollata a quelle storie avvincenti, a quei libri che mi hanno da sempre affascinato. E’ un lavoro bello e divertente, prima dell’inizio della scuola il vociare di mamme, zii, a caccia dei testi assegnati per la didattica la fa da pardone. Ci sono anche i padri, i più spaesati. Quasi dimenticavo grazie alla “De Luca” ho conosciuto Wilbur Smith, Nicolo’ Ammaniti e Fabio Volo.

Mai senza libri

Sono entrata in libreria all’età di 23, era il mio primo lavoro finiti gli studi, non ero affatto una grande lettrice. Niente male come primo biglietto da visita. Mi sono subito immersa nel “periodo scolastico” quanto lavoro, ma quanto divertimento. Poi da quel settembre, Antonella mi ha proposto di dare supporto anche per le vendite natalizie, e da allora non sono andata più via, questa è diventata la mia seconda famiglia. Ah quasi dimenticavo, oggi non potrei fare a meno dei miei libri, i miei compagni, le mie letture.

Come una seconda famiglia

Non potrei fare a meno del rapporto con i clienti, lo scambio di opinioni, i suggerimenti, un confronto all’insegna della fiducia. La libreria De Luca è come una famiglia, e in questa famiglia sono da più di vent’anni.  Durante questo lungo periodo mi sono appassionata alla materia fiscale ed a tutti i manuali ed i testi che ruotano intorno a questo argomento. Leggo moltissimo, in particolar modo mi piace approfondire i temi legati alla spiritualità, vi consiglio due autori che adoro, Don Fabio Rosini e Don Luigi Maria Epicoco.

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